Programma inverno 2022

 LE RACCHETTE DA NEVE

15 gennaio 2022
Foreste Casentinesi, ciapolata per principianti: dai Prati della Burraia al Monte Falco

16 gennaio 2022
Montagna Pistoiese, Riserva Naturale di Abetone: tra gli abeti ammantati di bianco

22 gennaio 2022
Montagna Pistoiese, Riserva Naturale di Abetone: tra gli abeti ammantati di bianco

23 gennaio 2022
Garfagnana, il "giro del Diavolo" da San Pellegrino in Alpe

29 gennaio 2022
Foreste Casentinesi, la foresta spirituale dell' Eremo di Camaldoli

30 gennaio 2022
Montagna Pistoiese, la valle del Sestaione e il lago Nero

5 febbraio 2022
Foreste Casentinesi, per candidi crinali: dal Passo della Calla a Poggio Scali

6 febbrai0 2022
Montagna Pistoiese, la Foresta del Teso

12 febbraio 2022
Montagna Pistoiese, da Pian di Novello al Poggione

19 febbraio 2022
Appennino modenese, al Lago Scaffaiolo e rifugi Duca Abruzzi

20 febbraio 2022
Foreste Casentinesi, la foresta spirituale dell' Eremo di Camaldoli

26 febbraio 2022
Garfagnana, il "giro del Diavolo" da San Pellegrino in Alpe

27 febbraio 2022
Foreste Casentinesi, per candidi crinali: dal Passo della Calla al Monte Falco

5 marzo 2022
Val di Luce, il Balzo delle Rose

6 marzo 2022
Montagna Pistoiese, tra le pagine del Libro Aperto

10-13 marzo 2022
Abruzzo, ai piedi della Majella, la montagna madre

I programmi dettagliati su  www.ufficioguide.com


Alcune notizie
Un tempo le racchette da neve erano fatte da un intreccio di corde su un supporto di legno, i montanari e i cacciatori le legavano agli scarponi per non affondare nella neve fresca.
Erano un attrezzo di fatica e povertà, e non se le "filava" nessuno. sembravano destinate all'estinzione o a fare da arredamento sulle pareti delle baite di montagna insieme ai vecchi sci di legno massello e i bastoncini di bambù,

Ma da un paio di anni le racchette da neve chiamate anche cisapole, ciaspe o craspe, a seconda delle valle di montagna, hanno conosciuto una seconda giovinezza.
E sono diventate una moda tant'è che nello scorso anno l'incremento delle vendite è stato del 100%, e molte associazioni organizzano escursioni.Ora non sono più di legno e corda ma di plastica o metallo con attacchi simili a quelli dello snowboard ma con la possibilità di alzare il tacco come nello sci di fondo per consentire una progressione più facile sia in pianura che in salita.
Si usano abbinate ai bastoncini telescopici che in estate servono per camminare oppure a quelli da sci per mantenere l'equilibrio.
Con le racchette da neve è possibile percorre percorsi su terreni innevati con neve fresca che altrimenti sarebbe impossibile affrontare.
Ciaspolare vuol dire fare escursioni senza dover prendere gli impianti di risalita e lontani dal caos delle piste da sci per un contatto più intimo con la natura, ciaspolare vuol dire camminare in natura e fare una sana attività sportiva. Ciaspolare vuol dire andare alla ricerca della neve più polverosa per fare le discese più entusiasmanti.E' importante ricordare che per fare escursioni invernali è indispensabile conoscere ed avere esperienza di montagna, non sempre gli itinerari che si percorrono d'estate hanno le stesse condizioni di sicurezza in inverno e anche nello stesso inverno le condizioni possono variare.

Nelle località di montagna sempre più spesso vengono proposte passeggiate notturne con le racchette da neve al chiaro di luna o con le pile frontali e cena al rifugio.

Famosa è la corsa con le racchette chiamata "Ciaspolada" organizzata in Val di Non ed arrivata nel 2011 alla 38a edizione alla quale hanno partecipato quest'anno 6.000 persone.